giovedì 24 aprile 2008

Le ore del sole: meridiane e orologi solari


Negli ultimi anni si è manifestato un notevole interesse nei confronti degli orologi solari, comunemente definiti meridiane. Gli orologi solari sono strumenti di misurazione del tempo, composti da uno gnomone, detto anche stilo, che indica l'ora proiettando la propria ombra su un quadrante solare. Di recente le meridiane hanno assunto un valore prevalentemente decorativo e didattico, soprattutto in seguito all'invenzione di sistemi di misurazione del tempo più sofisticati e moderni. Il fascino che continuano ad esercitare è dovuto al fatto che sono opere dell'arte, della scienza, della poesia in quanto raccontano la storia di un'epoca lontana e di un modo di vivere diverso ma testimoniano anche la conquista lenta e affascinante della comprensione della meccanica celeste.
Per la realizzazione di nuovi orologi solari o per il restauro di meridiane antiche, lo studio Archadia si avvale della collaborazione di validi decoratori-restauratori e della consulenza progettuale di Miriam Causero. Per informazioni e preventivi contattateci senza impegno via e-mail, vi suggeriremo soluzioni personalizzate e originali per la vostra meridiana.

sabato 12 aprile 2008

La descrizione di un attimo




Venerdì 18 aprile 2008 alle ore 18.30 presso l'osteria "al Portonat" di San Daniele del Friuli (UD) avrà luogo l'inaugurazione della mia personale d'arte figurativa, dal titolo “La descrizione di un attimo”.

La descrizione di un attimo è una canzone dei Tiromancino. Racconta un incontro con una amore ritrovato, nel mio caso, la pittura. Ritorno all’arte figurativa dopo un lungo percorso dedito all’illustrazione per l’infanzia e ad una rappresentazione asservita al testo narrato.
In secondo luogo i miei dipinti sono, dal punto di vista lirico, la descrizione di un attimo, un attimo transitorio, per certi versi inafferrabile e solo parzialmente rappresentabile attraverso il colore ed il segno. I miei soggetti sono per lo più floreali, raffigurati in scorci molto forti dal basso e strutturati in composizioni dinamicamente studiate sullo sviluppo diagonale. I fiori si armonizzano con uno sfondo che dà loro risalto, che è loro complementare. A volte astratto altre volte trasfigurato in cieli spesso animati da nuvole, lo sfondo è in realtà il vero protagonista del racconto, del quale i fiori sono soltanto il pretesto, è la visione oltre lo spazio percepibile, è la visione che caratterizza l’atmosfera inafferrabile dell’attimo.

Ho deciso dedicarmi nuovamente alla pittura nel momento in cui ho sentito il bisogno di costruire un diario figurativo delle emozioni, un racconto di memoria, e fare quindi dei miei dipinti non la rappresentazione delle parole ma dei silenzi. In questo senso è stato decisivo l’incontro con l’estetica raffinata del cinema giapponese ed in particolare con un film, “Dolls” di Takeshi Kitano.

Dal punto di vista compositivo, infatti, nella mia pittura c’è un forte riferimento alle stampe giapponesi ed in particolare alle opere di Hokusai. La composizione è una compresenza bilanciata di pieni e vuoti, lo sfondo è un silenzio carico di significato, non è vuoto o assenza di pittura, racconta l’equilibrio.

La composizione può essere isolata dal contesto. Il dipinto è realizzato in modo che, da una particolare angolazione, del soggetto si possa visualizzare solamente la silhouette. Questo effetto è ottenuto grazie all’applicazione di foglia oro oppure dipingendo lo sfondo ad olio in modo da conferire lucentezza alla superficie. Il soggetto è opaco, dipinto direttamente ad acquarello sulla tavola. Il legno, allora, diventa nuovamente materia viva, assorbe e diffonde il colore lungo le venature, ricreando la trasparenza e la delicatezza del fiore.
Laura

domenica 2 marzo 2008

Una mela al giorno - Blog Event 3 Marzo 2008








Questo post celebra una stupenda iniziativa della mia cara amica Rossella. Il blog event intitolato Una mela al giorno - Blog Event 3 Marzo 2008, da lei organizzato verte sull'invio di una ricetta per un piatto allegro e pieno di vita... per saperne di più vi rimando al suo blog, dalle sue parole riuscirete a comprendere la bellezza di quest’idea: http://machetiseimangiato.wordpress.com/2008/02/01/una-mela-al-giorno-blog-event-3-marzo-2008/
Per l’evento Una mela al giorno - Blog Event 3 Marzo 2008, ho scelto la ricetta della TORTA DI MELE COPERTA tratta dal famoso libricino mignon di Anneliese Kompatscher “I DOLCI – il gusto di una tradizione nelle Dolomiti”, edito da Athesia, 1990.
La ricetta rappresenta simbolicamente la nostra amicizia nel senso che il libricino che la illustra è stato assiduo compagno dei nostri pomeriggi sperimental-culinari, nel lontano 1990-91, un periodo in cui la nostra creatività dolciaria si sfogava durante gli afosi pomeriggi estivi nelle ombrose cucine del paesello natio. Ricordo l’emozione di sfogliare le ricette, di scambiarcele, ricopiandole a vicenda dai quei tesori di sapere familiare che sono i libri di cucina e le dispense “fai da te” delle nostre mamme. I libri non erano sempre recentissimi, su tutti troneggiava l’immancabile Artusi. Più divertente era invece esplorare quelle vecchie scatole di latta che contenevano, pressati ma mai sgualciti, innumerevoli ritagli da riviste del passato, con la grafica essenziale e quel modo variopinto di fotografare il cibo tanto in voga negli anni ’70. Era anche un modo di collegarsi alla nostra infanzia, di captare quali colori e quali abitudini avesse la nostra vita familiare quando ancora eravamo piccole. Di fronte a questo scenario di ricette “vintage” potete immaginare quale scrigno di conoscenza si aprì quando mi regalarono il sopraccitato libretto. Di tutte le invitanti pietanze che esso illustra la torta che di seguito descriverò rappresenta in assoluto la ricetta più eseguita, per la semplicità della preparazione e per la bontà genuina. Insomma, un successo garantito. Mi permetto di suggerirvi nella preparazione della torta una variante nella mescola dell’impasto data dall’esperienza personale, che differisce un po’ da quella trascritta nel testo originario.
Lascio il testimone di questa bella esperienza gastronomica a nuovi entusiasti sperimentatori.
Laura

TORTA DI MELE COPERTA
per una tortiera da 26 cm di diametro

Per il ripieno:
1 kg di mele acidule
- 2-3 cucchiai di zucchero
- scorza di limone
- cannella a piacere

Per l’impasto:
- 300 g di farina
- 2 cucchiaini rasi di lievito in polvere
- 100 g di zucchero
- zucchero vanigliato
- 1 cucchiaino di rum
- 1 presa di sale
- 1 uovo + un tuorlo
- 125 g di burro

Sbucciate le mele e dopo averne eliminato il torsolo, tagliatele a pezzetti e cuocetele a fuoco basso con 2-3 cucchiai di zucchero e la scorza di limone, spolverizzandole con un po’ di cannella secondo il vostro gusto.
Intanto preparate la pasta. Il mio consiglio personale per ottenere un impasto più morbido e facile da lavorare è di mescolare il burro (che avrete avuto cura di togliere da frigo qualche ora prima in modo da ammollarlo quanto basta) assieme allo zucchero in un recipiente di metallo alto e stretto, unendovi in seguito l’uovo. Versate il composto cremoso così ottenuto in un’ampia terrina contenente la farina e gli altri ingredienti. Lavorandolo con le mani otterrete un impasto liscio che lascerete riposare al fresco per alcuni minuti. Stendete un terzo la pasta formando un disco dello stesso diametro della tortiera. Con la parte restante dell’impasto foderate il fondo e i bordi della tortiera. Versatevi il ripieno di mele completamente raffreddato in modo che non comprometta la cottura della pasta. Coprite il tutto con il disco di pasta rimanente e spennellate con tuorlo d’uovo sbattuto. Punzecchiate la superficie in più punti per facilitare l’uscita del vapore durante la cottura.
Cuocete in forno a 200°C per 40 minuti circa, la cottura ottimale si ottiene quando la superficie è leggermente dorata. La torta può essere servita spolverizzandola con zucchero a velo o cannella a piacere.


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lunedì 11 febbraio 2008

Decorazione d'interni


Dall’opera pittorica figurativa, all’inserto in mosaico applicato direttamente in sito, Archadia è in grado di fornire la sua consulenza per le più curiose e moderne soluzioni decorative per interni ed esterni, avvalendosi della collaborazione di raffinati artisti ed esperti nel settore. Gli architetti vi suggeriranno un ampio ventaglio di possibilità per soluzioni originali e personalizzate, commisurate ad ogni esigenza economica.

Nel post odierno vi presentiamo un intervento pittorico su parete, realizzato per un'abitazione privata; la soluzione proposta, concordata con i committenti, risponde all'esigenza di creare l'illusione di uno spazio più profondo, superando il tradizionale trompe l'oeil con una sofisticata immagine dai toni naturali.

martedì 29 gennaio 2008

Come ricevere una consulenza privata dagli esperti di Archadia

Cosa ci dovete inviare:

  • Una pianta dello stato di fatto con le misure dei locali, l’altezza dei vani, posizione e dimensioni delle aperture, posizione dei muri, dei pilastri portanti e delle canne fumarie e scarichi esistenti
  • Eventualmente una o più foto degli ambienti
  • Un breve elenco delle vostre richieste e dei vostri quesiti
  • Indicazione della miglior vista verso l’esterno e/o dell’orientamento

Cosa riceverete:

  • Pianta bidimensionale della soluzione elaborata, con l’indicazione delle modifiche strutturali, la soluzione distributiva e la disposizione degli arredi
  • Viste tridimensionali
  • Relazione illustrativa con suggerimenti e consigli specifici per la realizzazione, ad esempio: materiali, tinte e finiture, illuminazione, arredi
  • Sopralluogo dell’architetto, solo su richiesta, previo accordi

Come richiedere il servizio:

  • Inviateci una e-mail con le vostre richieste, allegando la ricevuta di bonifico bancario

Costi del servizio e tempi di consegna:

  • Consulenza su distribuzione degli spazi e arredo: il costo è di 80,00 € per il primo locale, e di 40,00 € per ogni locale aggiuntivo e per le scale interne (esclusi corridoi e ripostigli), il tutto IVA inclusa.
    Per gli ambienti di dimensioni superiori a 30,00 mq (saloni, taverne, mansarde, ecc.) e per appartamenti open space, l’importo dovrà essere calcolato in base al numero delle zone richieste (per esempio, per una zona giorno composta da soggiorno e zona pranzo/cucina si considerano due locali).
  • Invio cartaceo via postacelere o e-mail gratuito
  • Il pagamento verrà effettuato con bonifico bancario specificando la causale di versamento
  • La consegna avverrà entro trenta giorni dall’inoltro della vostra richiesta

lunedì 28 gennaio 2008

BENVENUTI!

Benvenuti nel nostro blog.
Siamo Laura e Miriam, fondatrici dello studio Archadia, due giovani architetti che lavorano nel settore della progettazione architettonica eco-
sostenibile e dell'arredo di interni.
Archadia offre servizi per privati, professionisti e società immobiliari, unendo competenze diversificate che ci consentono di fornire progetti "chiavi in mano" ma anche studi di massima, ambientazioni ed elaborazioni progettuali 2D e 3D.
Questo blog si propone di creare un collegamento semplice e diretto con l'utente che abbia delle curiosità o dei problemi di natura progettuale ed architettonica.
Potete esporre le vostre domande e richiedere consigli ai quali risponderemo gratuitamente.
I vostri quesiti, correlati dalle nostre risposte, rima
rranno a disposizione di tutti gli appassionati di architettura, ristrutturazione ed interior design.
Per consulenze private più dettagliate, o per l'esame e l'elaborazione progettuale di una soluzione personalizzata, potrete consultare la sezione "Progetti on-line" in cui troverete le indicazioni per comunicare in maniera esaustiva tutte le informazioni necessarie all'elaborazione progettuale.